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Ray-Ban Stories: gli occhiali smart & social di Facebook e Luxottica

Ray-Ban Stories: gli occhiali smart & social di Facebook e Luxottica

Ray-Ban Stories: gli occhiali smart & social di Facebook e Luxottica

Se ne parlava da tempo, finalmente sono arrivati gli occhiali Ray-Ban Stories creati da Luxottica e Facebook, consentono di scattare foto e fare video, condividere sui social, ascoltare musica e rispondere alle telefonate.

Ray-Ban stories come funzionano?

Questi smart glasses attraverso la tecnologia bluetooth e wi-fi consentono di fare fotografie e video, condividerle sui social, riprodurre la musica, gestire telefonate e messaggi. Sulla zona frontale, in prossimità delle cerniere sono presenti due fotocamere da 5 Megapixel; sul lato è presente anche un led bianco che si accede ogni volta che si scatta o si fa una ripresa video. La stanghetta sinistra integra il pulsante a scorrimento per l’accensione/spegnimento degli occhiali. In quella destra si trova un tasto che con la pressione momentanea avvia la ripresa video mentre quella continua genera uno scatto. Sempre sul lato destro con uno o più tocchi si avvia la riproduzione audio e le chiamate, mentre con lo swipe in avanti o indietro si modifica il volume. Grazie all’interfaccia vocale basta pronunciare la frase “Hey Facebook scatta una foto”.

Lo spazio di archiviazione è di circa 8 GB e complessivamente si possono archiviare più di 500 foto o 30 video.

Gli occhiali smart e social amp; social di Facebook e Luxottica

Gli occhiali smart & social di Facebook e Luxottica

Come si caricano? Per la ricarica degli occhiali Ray-Ban Stories ci pensa la custodia, basta infatti collegarla alla presa, sfruttando la porta usb-c, basterà circa 1 ora per ottenere una carica al 100%. L’autonomia della carica è di circa 6 ore.

Grazie all’app Facebook View (disponibile per Android e iOS) si potranno gestire le impostazioni e le funzioni legate alle foto e ai video realizzati. L’app si utilizzerà per importare, editare e condividere su Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, Twitter, Tik-tok etc. Gli occhiali sono abbinati ad un singolo account e quindi ad un solo device per volta, gli scatti ed i video sono cifrati.

Leggeri e di tendenza, i modelli disponibili sono Wayfarer, Round e Meteor, appena 50 grammi, da scegliere in diverse combinazioni di colori, lenti e dimensioni.

I Ray-Ban stories soni disponibili dal 9 settembre sui siti Ray-Ban e in una selezione di negozi.

Ok, ma quanto costano?  Il prezzo di partenza è di 329 euro, mentre per le versioni con lenti polarizzate è 359 euro e per quelle con fotografiche 409 euro.

Ora non ci resta da capire se gli occhiali Ray-Ban Stories saranno uno strumento considerato come dannoso per la violazione della privacy.

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